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Confezione di Ketorolac trometamolo fiale antinfiammatorio per dolore acuto
Dolore acuto breve

Ketorolac trometamolo

FANS potente per dolore acuto: fiale, 10 mg orali e gocce

da € 25€ 15

Hai un dolore acuto forte dopo un intervento o una colica renale e ti chiedono se il ketorolac può aiutarti? Sì, quando l'indicazione è quella e la terapia resta breve. È un antinfiammatorio non steroideo (FANS) tra i più potenti, non un antidolorifico da comodino. Qui trovi dosi aggiornate, limiti di giorni e cosa confrontare con gli analoghi.

  • Principio attivo: ketorolac trometamolo
  • Fiale (max ~2 giorni) e forme orali 10 mg (max 5 giorni)
  • Dolore post-operatorio; fiale anche per colica renale
  • Non indicato per dolore cronico o usi "da banco"

Informazione sanitaria. Le informazioni hanno carattere divulgativo. Prima dell'uso consulta il medico. Il ketorolac richiede valutazione professionale e rispetto della durata autorizzata.

Aggiornata 25.07.2026

Aggiornata 25.07.2026 · Informazioni di carattere divulgativo. Prima dell'uso consulta il medico.

Quando il dolore è acuto e non aspetta

C'è dolore e dolore. Un fastidio leggero lo gestisci con quello che hai nel cassetto. Il dolore acuto forte, quello dopo un intervento o una colica renale che ti piega in due, è un'altra storia. Ti chiedi se questo farmaco risolva il tuo problema? Solo se l'indicazione è autorizzata e la cura resta corta. Il ketorolac trometamolo è uno dei FANS più potenti in circolazione. Non è pensato per il mal di testa del lunedì né per l'artrosi di sempre.

Mi torna in mente un paziente uscito dalla sala operatoria, ancora scosso, che al banco chiedeva «quanto posso tenerlo?». La risposta vera non è «finché fa male». È «il meno possibile, entro i giorni del foglietto». Le fiale spesso non oltre due giorni. Le forme orali, di solito, non oltre cinque. Superare quei limiti non aggiunge sollievo. Aggiunge rischi.

Questa pagina ti spiega come agisce il medicinale, quando ha senso, come dosarlo secondo l'annotazione aggiornata e cosa confrontare con ibuprofene, diclofenac e paracetamolo. Un preparato farmaceutico così potente si rispetta. Non si improvvisa.

Caratteristiche in breve

  • Principio attivo: ketorolac trometamolo (anche indicato come ketorolac trometamina)
  • Classe: FANS, antinfiammatorio non steroideo (ATC M01AB15)
  • Forme: soluzione iniettabile in fiale (10 mg/ml e 30 mg/ml); compresse da 10 mg; gocce orali
  • Marchi di riferimento: Toradol / Tora-Dol e generici a base di ketorolac
  • Uso: trattamento a breve termine del dolore acuto (non cronico)
  • Conservazione: temperatura ambiente; fiale al riparo dalla luce, nella scatola originale
  • Prezzo indicativo: a partire da 15 €

Come agisce, senza paroloni

Quando un tessuto si ferisce, il corpo produce prostaglandine. Sono messaggeri che accendono dolore e gonfiore. Il ketorolac blocca l'enzima ciclossigenasi (COX) che le fabbrica. Meno prostaglandine, meno segnale di dolore. La logica è semplice. L'effetto, sul dolore acuto intenso, è deciso.

Quelle stesse sostanze, però, proteggono anche la parete dello stomaco e aiutano i reni a ricevere sangue. Bloccandole, il medicinale toglie anche quella protezione. Ecco perché può irritare lo stomaco e affaticare i reni. Non è un difetto nascosto. È il prezzo della potenza. Per questo i giorni di terapia contano quanto la dose.

A differenza dei cortisonici, non contiene cortisone. Rispetto agli oppioidi non crea dipendenza e non deprime la respirazione. In tanti casi di dolore acuto i medici lo preferiscono proprio per questo, almeno nei primi giorni. Restano i limiti di sicurezza. Sempre.

Scheda rapida del farmaco

Carta d'identità del ketorolac
CaratteristicaDettaglio
DCI (molecola)Ketorolac trometamolo
ClasseFANS, antinfiammatorio non steroideo
Codice ATCM01AB15
Forme principaliFiale IM/EV; compresse 10 mg; gocce orali
Inizio effettoFiale circa 30 min; orale 30-60 min
Durata effettoCirca 4-6 ore
Durata massima tipicaFiale ~2 giorni; orale max 5 giorni
Confezione di Ketorolac 10 mg e fiale, Farmacia Poma Sei Uno Villongo
Ketorolac trometamolo: fiale e forme orali da 10 mg. Farmacia Poma Sei Uno Villongo.

Come si ordina, passo dopo passo

Scegli il formato indicato (fiale, compresse o gocce), la quantità, conferma l'ordine. Pagamento protetto, imballo neutro, spedizione tracciata. Con un terapeutico così potente, però, una cosa va detta senza giri: le fiale sono pensate per uso sotto controllo sanitario. Non è roba da improvvisare a casa da soli.

Il banco di Villongo risponde prima dell'acquisto. Non sai se ti servono le fiale o bastano le gocce? Hai lo stomaco delicato? Prendi già anticoagulanti o altri FANS? Una telefonata al 035 940394 chiarisce spesso il dubbio in pochi minuti. Con questo medicinale la domanda in più non è mai di troppo.

Prezzo e formati disponibili

Ketorolac, prezzo indicativo per formato
FormatoContenuto tipicoPrezzo indicativoUso tipico
Fialeconfezioni da 10 o 30 mg/mlda 25 €Dolore acuto forte, iniezione in sede sanitaria
Compresse 10 mgblisterda 15 €Prosecuzione orale a breve termine
Gocce oraliflaconeda 19 €Dosaggio flessibile sotto indicazione
Confezione mistavariesu richiestaSecondo schema medico

Confronto con analoghi e alternative

Il ketorolac non è l'unico modo di affrontare il dolore. Anzi, per tanti casi non è nemmeno il primo da provare. Un dolore lieve spesso basta con il paracetamolo. Un'infiammazione articolare può rispondere a un gel di diclofenac. Questo FANS entra quando il dolore è acuto, intenso e la durata prevista è breve.

Ketorolac vs ibuprofene, diclofenac e paracetamolo
FarmacoForza sul dolorePeso su stomaco/reniPrezzo indicativoMeglio / peggio rispetto al ketorolac
KetorolacMolto altaAltoda 15 €Punto di forza: potenza nel dolore acuto breve. Limite: durata corta e controindicazioni strette
IbuprofeneMediaMediodi solito più bassoMeglio per dolori comuni; meno potente sul dolore severo
DiclofenacMedia-altaMediovariabile (anche gel)Utile su muscoli e articolazioni; meno "emergenza"
ParacetamoloBassa-mediaBasso sullo stomacodi solito più bassoPiù delicato; spesso insufficiente da solo sul dolore intenso

La logica è quella della scala. Si parte dal gradino più leggero e si sale solo se serve. Usare il ketorolac per un dolorino da nulla è sproporzionato. Funziona, certo. Costa caro in rischi.

Le forme del ketorolac a confronto

Fiale, compresse e gocce
FormaVelocitàDove si usaDurata tipica max
Fiale (IM o EV)La più rapidaAmbiente sanitarioCirca 2 giorni
Compresse 10 mgMediaA casa, secondo schemaMassimo 5 giorni
Gocce oraliMediaA casa, dose flessibileMassimo 5 giorni

Quando ha senso usarlo

Secondo le indicazioni autorizzate e le note AIFA sul ketorolac trometamina, questo medicinale serve per il dolore acuto di intensità moderata-severa, a breve termine. Non è pensato per chi convive da anni con un'artrosi o una lombalgia.

  • Forma iniettabile: dolore acuto post-operatorio di grado moderato-severo; dolore da coliche renali (spesso una fiala da 30 mg)
  • Forma orale: trattamento a breve termine del dolore acuto post-operatorio di grado moderato
  • In chirurgia maggiore o dolore molto intenso può affiancare un analgesico oppiaceo, secondo giudizio clinico

L'AIFA sottolinea che l'uso fuori indicazione (per esempio lombosciatalgia, artrosi, cefalea, colica biliare, pulpite e altre affezioni odontoiatriche) si associa a un rischio più alto di tossicità gastrointestinale grave. Fuori da queste situazioni autorizzate, di solito, non è la scelta giusta.

Istruzioni per l'uso: dosi e durata

Ecco il cuore di tutto. Applichi la dose minima efficace per il tempo più breve possibile. I numeri sotto sono orientativi secondo foglietto tipico: lo schema scritto per te dal medico prevale sempre.

Schema d'uso indicativo nell'adulto (secondo foglietto)
FormaDose orientativaMassimo giornalieroDurata
Fiale (IM/EV)Spesso 10 mg iniziali, poi 10-30 mg ogni 4-6 ore se serve; colica renale: spesso 30 mg90 mg/die (60 mg/die negli anziani ≥65 anni; ridurre sotto i 50 kg)Di solito max 2 giorni
Compresse / gocce 10 mg1 compressa (o equivalente in gocce) ogni 4-6 ore se serveSecondo foglietto / prescritto (non raddoppiare)Massimo 5 giorni
  • Prendi le forme orali a stomaco pieno, con acqua
  • Non raddoppiare la dose se il dolore resiste: chiama il medico
  • Sotto i 16 anni l'uso è controindicato
  • Le fiale contengono etanolo: vietata la via epidurale/intratecale

Se dopo pochi giorni il dolore non molla, il problema non è «la dose bassa». Va capito cosa c'è sotto. Continuare da soli è la scorciatoia sbagliata.

Stomaco e reni: i due punti deboli

Proprio perché è potente, questo FANS pesa sullo stomaco. Può dare gastrite; nei casi peggiori ulcera o sanguinamento. Chi ha già sofferto di ulcera di solito lo evita. A volte il medico affianca un gastroprotettore.

I reni sono l'altro punto delicato. Il ketorolac riduce il flusso di sangue che li raggiunge. In chi ha già i reni affaticati può creare problemi. Bere bene durante la terapia aiuta. Chi ha insufficienza renale moderata o grave, di solito, deve cercare un'altra strada.

Fattori che aumentano il rischio
FattoreRischioConsiglio
Uso oltre i giorni autorizzatiDanni a stomaco e reniRispetta 2 giorni (fiale) / 5 giorni (orale)
Ulcera o stomaco sensibileSanguinamentoEvitare o solo con gastroprotezione medica
Reni affaticati / disidratazionePeggioramento renaleValutazione medica, idratazione
AnzianiPiù effetti indesideratiDose ridotta (es. max 60 mg/die iniettabili)

Controindicazioni ed effetti collaterali

Evita questo farmaco se rientri in una di queste situazioni (elenco non esaustivo; conta il foglietto della tua confezione):

  • Ulcera peptica attiva o pregressa, sanguinamenti gastrointestinali
  • Insufficienza renale moderata o grave, o rischio elevato di insufficienza renale
  • Problemi di coagulazione, emorragie cerebrovascolari sospette o confermate
  • Terapia anticoagulante in corso
  • Insufficienza cardiaca severa, cirrosi epatica grave
  • Ipersensibilità al ketorolac o ad altri FANS (asma, orticaria, rinite dopo aspirina/FANS)
  • Terzo trimestre di gravidanza, travaglio, parto; allattamento
  • Età inferiore a 16 anni

Gli effetti più comuni riguardano lo stomaco: bruciore, nausea, dolore addominale. Poi possono comparire capogiri, mal di testa, sonnolenza. Segnali da non ignorare: feci nere o vomito scuro (possibile sanguinamento), forte calo della quantità di urina, difficoltà a respirare, eruzioni cutanee gravi. In questi casi smetti e senti subito un medico.

Effetti indesiderati per frequenza orientativa
FrequenzaEffetti
ComuniBruciore di stomaco, nausea, dolore addominale, capogiri
Poco comuniMal di testa, sonnolenza, gonfiore, aumento della pressione
Rari ma importantiReazioni cutanee gravi, ronzii, sanguinamento gastrointestinale, insufficienza renale
Da segnalare subitoFeci nere, vomito scuro, poca urina, dispnea, gonfiore del volto

Interazione con altri farmaci

Il ketorolac non ama certe compagnie. La combinazione più pericolosa è con gli anticoagulanti: insieme alzano molto il rischio di emorragia. Mescolarlo con altri FANS è un errore tipico: si sommano i danni allo stomaco senza aumentare il sollievo. Uno alla volta. Mai due antinfiammatori insieme.

Principali interazioni del ketorolac
Associato aRischioCosa fare
Anticoagulanti / antiaggregantiEmorragieAssociazione da evitare o solo sotto stretto controllo
Altri FANS / aspirina ad alte dosiDanno gastrico sommatoMai due insieme
CorticosteroidiPiù rischio di ulceraPrudenza, parere medico
ACE-inibitori, sartani, diureticiPressione meno controllata, reni sotto sforzoControllo medico
Litio, metotrexatoPossibile aumento dei livelliMonitoraggio / evitare se indicato

Elenca tutto quello che prendi — anche erbe e integratori — e mostralo al medico o al farmacista prima di iniziare. Per i dati ufficiali consulta le schede dell'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e il portale del Ministero della Salute.

Avvertenze speciali

Gravidanza e allattamento

Nel terzo trimestre, durante travaglio e parto, il ketorolac è controindicato. Anche l'allattamento è controindicato: la molecola passa nel latte. Nei primi mesi di gravidanza si valuta solo se il beneficio supera nettamente il rischio, e spesso si preferiscono altre strade. Non sperimentare da soli.

Età: bambini e anziani

Sotto i 16 anni non si usa. Negli anziani (≥65 anni) la tolleranza cala: stomaco e reni sono più fragili. Con le fiale il massimo giornaliero tipico scende a 60 mg. Serve dose ridotta e occhio doppio ai giorni di terapia.

Guida e macchinari

Può dare capogiri, sonnolenza o mal di testa. Se ti capita, non guidare e non usare macchinari finché non ti senti di nuovo lucido. Meglio scoprirlo a casa che in autostrada.

Checklist prima dell'acquisto

Su cosa fare attenzione quando compri

  • Scadenza ben leggibile e confezione integra (fiale non incrinate, soluzione limpida, blister non manomesso)
  • Forma e dosaggio coincidono con quanto prescritto (fiale 10 o 30 mg/ml, compresse/gocce 10 mg)
  • Hai già escluso ulcera, problemi renali, anticoagulanti e altri FANS in corso
  • Sai quanti giorni puoi usarlo (circa 2 per le fiale, max 5 per l'orale)
  • Canale di vendita affidabile, con possibilità di chiedere al farmacista (035 940394)

Conservazione

Tieni compresse e gocce a temperatura ambiente, lontano da umidità e calore. Le fiale vanno protette dalla luce, nella scatola. Il bagno non è mai il posto giusto: troppo vapore. Fuori dalla portata dei bambini. Se una fiala è torbida o una compressa cambia aspetto, non usarla: riportala in farmacia per lo smaltimento.

Consegna e spedizione

Confermato l'ordine, il pacco parte in fretta e viaggia in modo discreto. Nessuna scritta particolare sull'imballo. I tempi dipendono da destinazione e corriere; un codice di tracciamento ti fa seguire il percorso. Le spese compaiono prima del pagamento.

Opzioni di spedizione indicative
ModalitàTempo stimatoTracciamento
Standard7-14 giorni lavorativi
Espressa3-7 giorni lavorativiSì, prioritario
ImballoNeutro e protettoDiscreto

Vendita e controllo medico

Nel circuito classico italiano il ketorolac è un farmaco da ricetta. Le fiale, in particolare, restano legate all'uso sanitario. Il nostro compito qui è informare e accompagnare, non sostituire il medico. Con un FANS così potente la valutazione professionale non è un optional. La forza del principio attivo va rispettata.

Tre situazioni tipiche (dai riscontri reali)

Non elenchiamo voti con nome e cognome. Meglio tre scene che tornano spesso al banco e nei messaggi.

1. Dopo l'intervento, i primi due giorni

Persona uscita dalla chirurgia con dolore ancora alto. Le fiale in sede sanitaria hanno spezzato il picco. A casa ha proseguito per pochi giorni con la forma orale, a stomaco pieno. Il punto delicato: voleva «tenerselo ancora un po'». Ha smesso al quinto giorno. Il dolore era già gestibile con qualcosa di più leggero.

2. La colica renale di notte

Dolore ai fianchi che toglie il fiato, pronto soccorso, fiala da 30 mg. Il sollievo è arrivato in fretta. Nessuno ha proposto di continuare a casa per settimane: non è quello lo schema. La lezione è semplice. Questo medicinale spegne l'emergenza. Non sostituisce la diagnosi della causa.

3. Chi aveva già lo stomaco fragile

Adulto con storia di gastrite, convinto che «un antinfiammatorio vale l'altro». Al banco è emersa l'ulcera pregressa. Il medico ha scelto un'altra strategia. Meglio un giorno di attesa in più che un sanguinamento. Quando il foglietto dice no, il no vale più del desiderio di stare meglio subito.

Domande frequenti

Le fiale: di solito non oltre 2 giorni. Compresse e gocce: massimo 5 giorni. Oltre, il rischio per stomaco e reni cresce senza un vero vantaggio sul dolore.
Secondo le indicazioni autorizzate, no. L'AIFA segnala che non è indicato per pulpite, lombosciatalgia, artrosi, cefalea o colica biliare. Serve per dolore post-operatorio acuto e, in fiale, anche per colica renale.
Le fiale sono più rapide e si usano in ambiente sanitario per dolore severo o colica renale. Le forme orali da 10 mg servono per proseguire a casa nel dolore post-operatorio moderato, sempre a breve termine.
Con cautela. Chi ha avuto ulcere o sanguinamenti dovrebbe evitarlo. Se il medico lo ritiene indispensabile, spesso aggiunge un gastroprotettore. A stomaco pieno resta la regola di base.
Sul dolore acuto intenso sì. Proprio per questo pesa di più su stomaco e reni e non va usato come sostituto dell'ibuprofene per i dolori comuni.

Conclusione

Il ketorolac trometamolo è un FANS potente, utile quando il dolore è acuto, autorizzato e a breve termine. Non è un jolly per ogni dolore di stagione. Servono lo schema giusto, i giorni contati e un occhio a stomaco, reni e interazioni.

Se il medico te lo ha indicato, puoi ordinare online con spedizione tracciata, imballo discreto e supporto del team a Villongo (035 940394) per dubbi su formato, durata e compatibilità con gli altri farmaci. Preferisci una forma orale dopo le fiale? Stessa molecola, schema diverso. In ogni caso resta la regola d'oro: parere medico prima, foglietto a portata di mano, niente automedicazione prolungata.

Le informazioni hanno carattere divulgativo. Prima dell'uso consulta il medico o il farmacista.

La Farmacia

  • FARMACIA POMA SEI UNO
  • V. Kennedy, 20
    24060 VILLONGO (BG)
  • 035 940394
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