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Confezione di Eldepryl selegilina 5 mg compresse per la malattia di Parkinson
Farmaco antiparkinson

Eldepryl (selegilina) 5 mg

Inibitore MAO-B per stabilizzare i movimenti nel Parkinson

da € 42€ 34

Tremore a riposo, rigidità, passi più lenti? L'Eldepryl è un farmaco a base di selegilina 5 mg che aiuta la dopamina a durare di più. Non la sostituisce come fa la levodopa: ne rallenta la distruzione. Si usa da sola nelle fasi iniziali o affiancata alla levodopa più avanti.

  • Compresse da 5 mg, dose maneggevole
  • Inibitore selettivo delle MAO-B
  • Utile da sola o con la levodopa
  • Aiuta a stabilizzare i movimenti

Informazione sanitaria. Le informazioni hanno carattere divulgativo. Prima dell'uso consulta il medico. La selegilina è un medicinale da prescrizione e ha interazioni importanti con antidepressivi e alcuni antidolorifici.

Aggiornata 22.07.2026

Aggiornata 22.07.2026 · Informazioni di carattere divulgativo. Prima dell'uso consulta il medico.

A chi serve l'Eldepryl (e a chi no)

Una mano che trema a riposo. Un passo che si accorcia. La scrittura che diventa piccola. Se questi segnali rientrano nella malattia di Parkinson, l'Eldepryl può entrare nel piano di cura. È un medicinale a base di selegilina: non rimpiazza la dopamina che manca, ma ne rallenta la demolizione. Così quel poco che resta lavora più a lungo.

Non è una cura definitiva e non ferma la malattia. Aiuta a gestirla. Nelle fasi iniziali il neurologo può proporla da sola. Più avanti diventa spesso un sostegno alla levodopa, per rendere la risposta più stabile. Se il tremore non è da Parkinson (per esempio tremore essenziale), questo farmaco non è la strada giusta.

Caratteristiche in breve

  • Principio attivo: selegilina cloridrato 5 mg (DCI selegilina)
  • Classe: inibitore selettivo delle MAO-B (codice ATC N04BD01)
  • Forma farmaceutica: compresse
  • Confezione tipica: scatola da 30 compresse
  • Indicazione: malattia di Parkinson (monoterapia iniziale o add-on alla levodopa)
  • Marchi correlati: Eldepryl, Jumex e specialità generiche
  • Conservazione: temperatura ambiente, al riparo da umidità e luce diretta
  • Dispensazione: medicinale soggetto a prescrizione medica
  • Prezzo indicativo: a partire da 34 €

Come funziona la selegilina, in parole semplici

Nel cervello di chi ha il Parkinson i neuroni che producono dopamina calano. La dopamina coordina i movimenti. Quando scarseggia, i comandi arrivano confusi. Un enzima, la monoamino-ossidasi di tipo B (MAO-B), smonta la dopamina dopo che ha fatto il suo lavoro. La selegilina blocca in modo mirato proprio quell'enzima.

Meno demolizione, più dopamina attiva tra i neuroni. Alle dosi abituali (5-10 mg al giorno) colpisce soprattutto le MAO-B e lascia in pace le MAO-A intestinali. Ecco perché, a differenza dei vecchi inibitori non selettivi usati in psichiatria, non impone una dieta rigidissima. Un dettaglio pratico: nel metabolismo compaiono piccole quantità di metaboliti stimolanti. Per questo conviene assumere il terapeutico al mattino.

Carta d'identità della molecola
CaratteristicaDettaglio
DCI (molecola)Selegilina
GruppoInibitore selettivo delle MAO-B
Codice ATCN04BD01
MeccanismoBlocca la MAO-B, la dopamina dura di più
Dose tipica5-10 mg al giorno
AssunzioneAl mattino (o al massimo a pranzo)
UsoDa sola o insieme alla levodopa
Con levodopaSpesso si riduce la dose di levodopa (anche del 30%)
Confezione Eldepryl selegilina 5 mg compresse, Farmacia Poma Sei Uno Villongo
Eldepryl, selegilina 5 mg. Farmacia Poma Sei Uno Villongo.

Scheda rapida del farmaco

Eldepryl 5 mg in breve
VoceInformazione
Nome commercialeEldepryl (e altri marchi di selegilina)
Principio attivoSelegilina 5 mg
FormaCompressa
ConfezioneScatola da 30 compresse
IndicazioneMalattia di Parkinson
Dose abituale5 mg al mattino, fino a 10 mg/die
Prezzo indicativoa partire da 34 €
DispensazioneSu prescrizione e controllo medico

Come ordinarlo online senza complicazioni

Il percorso è lineare. Scegli dosaggio e quantità, aggiungi al carrello, conferma. Pagamento protetto, spedizione tracciata. Porta con te l'indicazione del neurologo: la selegilina entra in una terapia complessiva, spesso insieme alla levodopa, e orari e dosi fanno parte di un disegno preciso.

Hai un dubbio prima di comprare? Il banco a Villongo risponde al 035 940394. Una domanda sulla compatibilità con un antidepressivo. Un chiarimento sull'orario. Due minuti di telefono valgono più di dieci ricerche notturne, perché con questo preparato farmaceutico le interazioni contano davvero.

Confronto con gli analoghi più usati

La selegilina esiste come Eldepryl, Jumex e generico. Stessa molecola, prezzi diversi. Accanto ci sono altri farmaci sul circuito dopaminergico: rasagilina (altro MAO-B), levodopa (fornisce dopamina), ropinirolo (agonista), entacapone (prolunga la levodopa). Nessuno è "il migliore" in assoluto. Contano fase della malattia e tolleranza individuale.

Eldepryl vs analoghi e alternative
FarmacoMolecolaCome agiscePrezzo (indicativo)Punto di forzaLimite
Eldepryl / JumexSelegilinaBlocca la MAO-Bda 34 €Maneggevole nelle fasi inizialiInsonnia se presa la sera; interazioni con antidepressivi
Selegilina genericaSelegilinaBlocca la MAO-Bspesso più bassoStessa efficacia, costo minoreStesso profilo di sicurezza del brand
AzilectRasagilinaBlocca la MAO-BvariabileUna volta al giorno; senza metaboliti stimolantiInterazioni serotoninergiche simili
Sinemet / MadoparLevodopaFornisce dopaminavariabileIl più efficace sui sintomi motoriFluttuazioni e discinesie nel tempo
RequipRopiniroloImita la dopaminavariabileUtile nelle fasi inizialiSonnolenza, disturbi del controllo degli impulsi

Cerchi un MAO-B semplice e noto? La selegilina resta un classico. Preferisci evitare i metaboliti stimolanti? La rasagilina spesso entra in discussione. Serve il massimo effetto sui sintomi? La levodopa resta il riferimento. La scelta la fai col neurologo, non su un forum.

Quando il medico la prescrive

L'indicazione ufficiale è chiara: malattia di Parkinson. Il momento cambia. All'inizio il neurologo può usarla in monoterapia, quando i sintomi sono lievi e si vuole rimandare la levodopa. Più avanti diventa un add-on: aiuta a rendere l'effetto della levodopa più costante e a attenuare le fluttuazioni di fine dose.

  • Parkinson in fase iniziale, come terapia da sola
  • In aggiunta alla levodopa per stabilizzare la risposta
  • Per attenuare le fluttuazioni motorie di fine dose
  • Come pezzo di una strategia a lungo termine, non come soluzione unica

Non usarla nelle sindromi extrapiramidali non legate a carenza di dopamina (tremore essenziale, corea di Huntington e simili). Su un eventuale effetto "neuroprotettivo" la ricerca ha dato risposte sfumate. Quel che è certo è il ruolo pratico: spremere di più dalla dopamina disponibile.

Istruzioni per l'uso e dosi (secondo annotazione)

Secondo le schede tecniche di riferimento (selegilina 5 mg), la dose tipica ruota intorno a 5-10 mg al giorno. Si parte spesso da 5 mg al mattino. Si può salire a 10 mg in un'unica presa mattutina o suddivisi tra mattina e pomeriggio. Evita la sera: i metaboliti stimolanti possono rubarti il sonno.

Schema posologico di riferimento (deciso dal medico)
SituazioneDose abitualeOrarioNota
Avvio5 mg al giornoAl mattinoPartenza prudente
Mantenimento5-10 mg al giornoMattino o mattina+pomeriggioNon oltre le dosi raccomandate per restare selettivi sulle MAO-B
Con la levodopaSelegilina invariataCome da schemaSpesso si riduce la levodopa (anche del ~30%)
AnzianiDose minima efficaceAl mattinoMaggiore attenzione a pressione e confusione

Salti una dose? Se te ne accorgi in mattinata, prendila. Se è pomeriggio inoltrato, meglio lasciare perdere e riprendere il giorno dopo. Non raddoppiare. Non interrompere di colpo senza parlarne col neurologo: i sintomi possono riacutizzarsi.

Controindicazioni ed effetti collaterali

Non usare la selegilina se sei allergico alla molecola, se hai un'ulcera peptica attiva, se prendi altri inibitori delle MAO (incluso linezolid), SSRI, SNRI, antidepressivi triciclici, simpaticomimetici o oppioidi come la petidina. Quando la associ alla levodopa, valgono anche le controindicazioni della levodopa. Serve cautela con pressione instabile, aritmie, angina grave, psicosi, storia di ulcera.

Effetti comuni: insonnia (soprattutto se presa tardi), nausea, vertigini, secchezza della bocca. Con la levodopa possono aumentare movimenti involontari, confusione o allucinazioni: spesso basta ridurre un po' la levodopa. Segnali da segnalare subito: febbre con rigidità, agitazione intensa, cambiamenti improvvisi dell'umore (possibile sindrome serotoninergica).

Effetti indesiderati per frequenza
FrequenzaEffetti
ComuniInsonnia, nausea, vertigini, secchezza della bocca
Meno comuniIpotensione ortostatica, mal di testa, agitazione
Con la levodopaDiscinesie, confusione, allucinazioni, aritmie
Da segnalare subitoFebbre con rigidità, agitazione intensa, crisi pressorie

Per i dati ufficiali consulta l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e il materiale dell'Istituto Superiore di Sanità sulla malattia di Parkinson.

Interazione con altri farmaci

Qui serve attenzione vera. La selegilina non va d'accordo con molti antidepressivi e con certi antidolorifici. Il rischio principale è la sindrome serotoninergica. Con la fluoxetina, in particolare, servono intervalli di sospensione: almeno 14 giorni dopo aver smesso la selegilina prima di iniziare fluoxetina, e almeno 5 settimane dopo aver smesso fluoxetina prima di riprendere la selegilina.

Principali interazioni da conoscere
Associata aEffetto possibileCosa fare
SSRI e SNRI (es. sertralina, venlafaxina)Sindrome serotoninergicaControindicato; rispettare wash-out
Antidepressivi tricicliciReazioni gravi sul SNCAssociazione sconsigliata/controindicata
Tramadolo, petidina, altri oppioidiSindrome serotoninergicaEvitare; scegliere alternative
Altri IMAO / linezolidCrisi ipertensive, effetti graviControindicato
Simpaticomimetici (decongestionanti)Aumento della pressioneCautela o evitamento

Fai un elenco di tutto ciò che prendi: medicinali da banco, integratori, spray nasali. Mostralo al medico o al farmacista prima di iniziare. Cinque minuti di controllo evitano guai seri.

Cibo e tiramina: quanto preoccuparsi

I vecchi inibitori delle MAO imponevano di evitare formaggi stagionati, salumi e vino rosso per il rischio di crisi pressorie da tiramina. Alle dosi selettive per il Parkinson questo rischio resta basso. Non serve una dieta da caserma.

A dosi più alte la selettività cala e l'attenzione al cibo torna utile. Il consiglio pratico: non esagerare con grandi quantità di alimenti molto fermentati o stagionati, e segnala mal di testa intensi dopo i pasti. Il buon senso vale più di mille divieti.

Avvertenze speciali: età, gravidanza, guida

Il Parkinson riguarda soprattutto le persone avanti con gli anni. Negli anziani pressione bassa, confusione e politerapia chiedono dose minima efficace e controlli regolari. Non è un motivo per rinunciare: è un motivo per procedere con calma.

  • Gravidanza e allattamento: dati limitati. Usa solo se lo specialista lo ritiene necessario.
  • Fegato e reni: i dati su aggiustamenti di dose sono scarsi; serve valutazione individuale.
  • Guida e macchinari: vertigini o sonnolenza possono comparire, soprattutto all'inizio o dopo un cambio di dose.
  • Anestesia generale: informa l'anestesista che assumi un inibitore delle MAO-B.
  • Psicosi o disturbi psichiatrici importanti: valutazione specialistica prima di iniziare.

Checklist: a cosa fare attenzione all'acquisto

  • Controlla la data di scadenza sulla confezione e sul blister.
  • Verifica che la confezione sia integra, senza segni di manomissione.
  • Confronta nome, dosaggio (5 mg) e aspetto delle compresse con quanto dichiarato.
  • Acquista solo da canali tracciabili: evita siti senza contatti chiari o prezzi "impossibili".
  • Se prendi antidepressivi, oppioidi o altri IMAO, non ordinare: parla prima con il neurologo.

Conservazione

Tieni la scatola a temperatura ambiente, lontano da umidità e luce diretta. Il bagno, con il vapore, non è il posto giusto. Fuori dalla portata dei bambini. Controlla la scadenza a ogni nuovo blister e porta in farmacia le compresse scadute o danneggiate: non gettarle nel lavandino.

Consegna e dispensazione

Confermato l'ordine, il pacco parte in fretta e viaggia con imballo neutro. I tempi dipendono dalla destinazione e dal corriere. Un codice di tracciamento ti segue lungo il percorso. Le spese compaiono prima del pagamento.

Opzioni di spedizione indicative
ModalitàTempo stimatoTracciamento
Standard7 a 14 giorni lavorativi
Express3 a 7 giorni lavorativiSì, prioritario
ImballaggioNeutro e protettoDiscreto

La selegilina resta un medicinale da gestione medica. Informiamo e accompagniamo: non sostituiamo la visita. Con le interazioni che ha, il neurologo resta la guida migliore per inserirla nello schema di cura.

Tre situazioni tipiche (sintesi dei riscontri)

Dai messaggi che riceviamo emergono spesso gli stessi schemi. Ecco tre scenari ricorrenti, senza nomi: conta il pattern, non l'aneddoto.

  • Mattino + levodopa, giornate più stabili. Chi prende la selegilina al mattino insieme alla levodopa riferisce meno "cali" di fine dose. Molti notano che, se resta l'orario giusto, il sonno non soffre.
  • Nausea lieve i primi giorni. Capita. Di solito passa. Chi riceve il consiglio di non assumerla la sera tollera meglio e evita l'insonnia.
  • Fase iniziale, tempo guadagnato. Famiglie che usano la selegilina nelle fasi precoci raccontano settimane o mesi di autonomia in più prima di intensificare la terapia. Serve comunque il controllo neurologico, non il fai-da-te.

Domande frequenti

No. Non guarisce la malattia. Aiuta a controllare i sintomi facendo durare di più la dopamina disponibile. Utile nelle fasi iniziali da sola e più avanti come sostegno alla levodopa.
Perché nel corpo si trasforma in piccole quantità di metaboliti leggermente stimolanti. Presa la sera rischia di togliere il sonno. Mattino o al massimo pranzo sono gli orari giusti.
Alle dosi abituali (5-10 mg/die) il rischio da tiramina è basso, perché la selegilina è selettiva per le MAO-B. Meglio non esagerare con cibi molto stagionati e segnalare mal di testa forti.
In genere no. SSRI, SNRI e triciclici sono controindicati per il rischio di sindrome serotoninergica. Non decidere da solo: serve un piano del medico con eventuali wash-out.
Sì: entrambi contengono selegilina. Cambiano marchio e prezzo. Il generico con la stessa dose ha lo stesso meccanismo. Se cambi produttore, avvisa comunque il medico.
Molti pazienti notano una maggiore stabilità motoria entro pochi giorni o settimane. La risposta varia. Il neurologo valuta l'effetto insieme all'eventuale schema di levodopa.

Conclusione: il passo successivo

L'Eldepryl offre selegilina 5 mg per aiutare la dopamina a durare di più nel Parkinson. Non sostituisce la levodopa e non guarisce la malattia. Può dare stabilità nelle fasi iniziali e sostegno più avanti. Controlla controindicazioni e interazioni, parla col neurologo, poi scegli confezione e consegna.

Ordina online con spedizione discreta, consulto del farmacista al 035 940394 e attenzione alla tracciabilità del prodotto. Preferisci un'alternativa nello stesso ambito neurologico? Confronta i farmaci per il tremore o approfondisci altri trattamenti neurologici del catalogo.

Le informazioni hanno carattere divulgativo e non sostituiscono il parere del medico. Prima dell'uso consulta il medico o il farmacista.

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